Una partita fantastica, eccezionale, entusiasmante e di aggettivi ne potremmo trovare tantissimi poichè questa è stata una partita scintillante e che ha regalato emozioni forti a tutti coloro che hanno avuto la possibilità di vederla.
Finisce 2 a 1 per i bianconeri con il goal del giocatore più atteso.
Ha scoccato il suo sinistro con una violenza incredibile senza dare scampo a Pepe Reina che è rimasto di sale quando è partito il pallone fino a quando la sfera non ha gonfiato la rete.
E' stato lui dunque, Gonzalo Higuain, a decidere il Match e vuoi per un gioco del destino il pallone più importante è capitato proprio su colui che nel corso dell'estate è stato apostrofato "Traditore" dal popolo azzurro del Napoli.
A parte questo apostrofo, Gonzalo ha voluto dimostrare con i fatti e non con le parole l'affetto che continua a provare verso i colori azzurri ed il rispetto per quei tifosi che, forse, per troppo amore lo hanno riempito di parole dopo il suo addio per l'odiata maglia bianconera.
Un primo tempo molto bello dove a comandare il gioco è stato il Napoli di Sarri, che senza punti di riferimento nella zona alta, ha seminato brividi e guai dal cerchio di centrocampo in su con Callejon ed Insigne ben diretti da Hamsik a giocare il pallone in maniera
perfetta.
Insomma se un tifoso di calcio, a prescindere dalla fede calcistica, si vuole divertire a vedere una partita di calcio non poteva far altro che rimanere incollato alla televisione e godersela tutta.
Napoli incantevole e capace di mettere in castigo tutta la retroguardia bianconera ma la Juve non è stata a guardare e sopratutto dopo l'ingresso di Cuadrado è riuscita a presentarsi davanti la porta di Reina più di una volta.
Azioni brillanti e occasioni da una parte e dall'altra hanno accompagnato tutti fino al 45 minuto.
Da Registrare l'infortunio di Chiellini alla quale è subentrato Cuadrado.
Il Secondo tempo inizia con una Juve determinata e più concreta.
Bastano 5 minuti per segnare il vantaggio dei bianconeri, azione corale bianconera che porta al tiro dalla bandierina.
Palla che spiove in aria ed allontanata di testa da un partonopeo, svirgola un difensore che finisce per servire Bonucci a tu per tu con Reina, Bonny non ci pensa due volte ed a volo calcia verso la porta e con una violenza inaudita la piazza in rete.
Boato bianconero e felicità Juventina che dura poco pero' perche dopo appena 6 minuti Insigne serve un pallone al bacio a Callejon che liberissimo in aria, per una dormita generale della difesa bianconera. tira a volo battendo Buffon.
La Partita continua ad essere bella con azioni da una parte e dall'altra ma è al 25° che si decide tutto con un'azione d'attacco della Juve, palla ribattuta fuori aria dai napoletani ma finiscono per servire Gonzalo Higuain che di sinistro di prima intenzione insacca la palla dietro le spalle dell'immobile Reina.
Il Boato dello Stadium è doppio l'esultanza del Pepita è quasi nulla ma la gioia nei suoi occhi è palese.
Il Napoli ci prova in tutti i modi e la Juve difende benissimo.
Sintomatico il cambio di Allegri che durante il secondo tempo e prima del goal decisivo sostituisce Pjanic, "EVANESCENTE" con Marchisio che da altri ritmi e molta più geometria.
L'Ex Romanista ha da lavorare tantissimo per entrare nei giusti schemi e la Juve seppur vincente deve trovare le geometrie e le giocate importanti che la facciano diventare bella e determinata.
Questa Juve non ha lasciato convinti i propri tifosi, le azioni sono sembrate al rallentatore e le giocate a tratti leziose, Mr. Allegri già pensa alla partita di Champions ma farebbe bene a capire dove è il problema del gioco bianconero.
La Juve vola a +5 dalla Roma e lascia il Napoli a -7, una vittoria importantissima ma non determinate cosi come dichiara Mr. Allegri al termine della partita
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