Testa coda allo Stadium! la prima in classifica contro una delle ultime della serie A, per la Juve un'occasione importante per staccare gli avversari in classifica.
Con Buffon in panchina e senza Barzagli, Chiellini, Marchisio, Dybala, Pjanic allo stadium si presenta una Juve inedita ma con le potenzialità per comandare la partita e farla sua.
Del resto la squadra di Oddo non potrebbe , sulla carta, impensierire i Campioni d'Italia.
La partita recita invece un'altra storia perche la Juve vista stasera, sopratutto nel primo tempo, è stata la brutta copia di quella squadra schiacciasassi che tutti conoscono.
Nel corso del primo tempo il centrocampo bianconero è stato incapace di dettare i ritmi e le giuste geometrie vuoi per la compattezza della squadra biancoazzurra
vuoi per la scarsa vena di un centrocampo Juventino lasciato nelle mani di Hernanes, Asamoha e Khedira molto defilato sulla destra ed incapace di giocare a pieno ritmo.
Bisogna aspettare fino al 16° minuto per vedere un'ottimo cross di Alex Sandro per il conseguente stacco di testa di Higuain che non centra la porta.
Al minuto 20, Hernanes ci prova dalla distanza, tiro potente ma impreciso e la sfera termina al lato.
Il Pescara non è squadra arrendevole e mostra una certa spregiudicatezza, al 24° i brividi scorrono per i tifosi bianconeri con Caprari che si libera di Rugani e, per fortuna di Allegri e della Juventus, spara alto
Tegola per la Juve al 25° quando Mr. Allegri è costretto a chiamare dalla panchina Cuadrado per sostituire l'infortunato Lichsteiner.
La Juve pressa ma senza ragionare, le geometrie non riesce a dettarle nessuno ed il gioco appare brutto e confusionario.
Al 36° pero' i bianconeri sbloccano il Match con Khedira che trova la rete dopo sette partite di astinenza.
Juve in vantaggio per la gioia dello Stadium e dei tifosi bianconeri!
Il Pescara subito il colpo non cambia nulla e continua, quando ne ha occasione, a pungere la Juve costringendo i difensori agli straordinari per inseguire Caprari e compagni.
Al 40° dalla distanza parte un tiro che Neto para in due tempi.
Il secondo tempo inizia subito con la Juve in avanti ma la manovra arrugginita del centrocampo condiziona le azioni della partita
Al 53 bel tiro di Higuain che da fuori area colpisce il palo destro della porta del Pescara.
Al 57° del secondo tempo contropiede bianconero che porta Higuain davanti il portiere, il suo tiro viene parato dall'estremo del Pescara.
Prove di Goal perchè al 63 Asamoah crossa in aria colpo di testa di Khedira che serve Mandzukic che di piattone trafigge il Pescara per il 2 a 0.
Al 65° punizione per la Juve la batte Cuadrado, colpo di testa di Higuain palla alta.
Sostituzione per il Pescara che butta nella mischia l'ex Simone Pepe accolto da un applauso crescente e da un coro stile vecchi tempi, il giocatore ricambia l'affetto con un applauso verso i tifosi.
Al 68° arriva il terzo goal ad opera di Hernanes che da fuori aria tira una perfetta rasoiata che trafigge il portiere del Pescara, grande gioia per il Brasiliano che con una capriola manifesta tutta la sua gioia.
70° Cambio Juve, fuori Khedira dentro Sturaro.
Al 79 Cross di Asamoha dalla sinistra, Cuadrado controlla per Sturaro il cui tiro è respinto coi pugni da Bizzarri.
All'83° Lo Stadium applaude il debuttante Kean che con il numero 34 batte tutti i record con un debutto che rimarrà sicuramente nella storia.
La Juve prova a controllare fino alla fine rischiando grossissimo all'89° dove sulla linea viene salvato un pallone destinato in rete.
Si conclude la partita con la Juve in avanti e con un buon calcio d'angolo, conquistato da Ken.
La Juve vince 3 a 0 con il Pescara ma per larghi tratti della partita la confusione nel cerchio di centrocampo è stata padrona.
La Juve ha sicuramente bisogno di un centrocampista di spessore per poter puntare agli obiettivi prefissati dalla società ad inizio campionato.
Non sappiamo se Witsel sia il giocatore adatto per il centrocampo ma sappiamo che la Dirigenza è chiamata ad uno sforzo economico importante per portare un giocatore importante per il futuro bianconero
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