Lo chiedevano a gran voce tutti i tifosi bianconeri, Vincere per dimostrare la superiorità e per dimostrare che questa Juve non è inferiore a nessuno.
Allo Stadium partita secca per l'accesso alle semifinali di Coppa Italia e lo si sa! la Juve dentro il suo fortino è quasi inespugnabile.
Allegri conferma la squadra di domenica contro la Fiorentina che aveva dimostrato di poter giocare ad alti livelli con i quattro di attacco Cuadrado, Mandzukich, Dybala ed Higuain.
Parte forte la Juve e schiaccia nel vero senso della parola il Milan dentro la propria aria di rigore senza dare mai respiro alla squadra rossonera.
Punge la Juve in maniera disarmante ed al 10 capitalizza con un gran tiro di Dybala che a volo batte Donnarumma senza
potergli dare neanche il tempo di accennare il tuffo.
Stadium in delirio e tifosi festanti.
La Juve non si abbassa anzi continua a macinare gioco con scioltezza ed eleganza in più di un'occasione si presenta davanti alla porta di Gigio Donnarumma e quando al 21 usufruisce di un calcio di punizione dal limite Miralem Pjanic non si fa pregare e la mette nel sacco per il 2 a 0.
Se con la Fiorentina erano bastati 15 minuti questa volta c'è ne sono voluti 21 per mettere il doppio sigillo per una Juve che sembra davvero devastante.
I Bianconeri non mollano la presa e continuano a macinare gioco in maniera entusiasmante rischiando per più di un'occasione di mettere il terzo sigillo.
Nel secondo tempo cambia la musica, il Milan alza il baricentro e la Juve lo permette un po come accade sempre, guardarsi allo specchio fa male.
La Juve non è più la macchina devastante del primo tempo e subisce per tutto il secondo tempo le sortite avversarie senza pero' disdegnare di colpire in contropiede.
Al 53 doccia fredda per lo Stadium grazie ad una prodezza di Bacca che servito ottimamente da Khedira, aveva colpito malamente il pallone, al volo mette il sigillo del 2 a 1 con l'unico tiro in porta del Milan fino a quel momento.
Il Milan ci crede e preme sull'accelleratore ma la veemenza dei suoi giovani costa cara quando al 54 Locatelli fa un brutto fallo su Dybala e l'arbitro esce il cartellino giallo per la seconda volta per la conseguente espulsione.
Al 58 ed al 61 la Juve ha la possibilità di mettere in ghiaccio la partita con Mandzuckic ma il puntero bianconero sbaglia in entrambe le occasioni.
Il Milan pressa ma non riesce a scardinare la muraglia bianconera rinforzatosi con l'ingresso di Alex Sandro al posto di Dybala.
All'83 Pjanic conclude al volo verso la porta e Donnarumma compie l'ennesimo miracolo deviando in angolo.
Un minuto più tardi è il neoentrato Deulofeu a seminare tutti sulla fascia sinistra ma arrivato davanti a Neto colpisce male la palla graziando i bianconeri.
Si conclude la partita con la vittoria dei bianconeri che incontreranno il Napoli per una semifinale straordinaria.
La Juve è stata una squadra straordinaria per un tempo mostrando giocate eccellenti e forza incredibile ma lo sforzo profuso ha sicuramente inciso nel secondo tempo dove il Milan seppur in 10 è riuscito a mettere in crisi la squadra del Presidente Agnelli.
Tocca ad Allegri capire quanto può sfruttare il modulo applicato nelle ultime due partite tocca a noi dire al tecnico che Dybala è intoccabile e la sua sostituzione lascia perplessi.
Concludiamo salutando Patrick Evrà che è ufficialmente un giocatore del Marsiglia.
Nessun commento:
Posta un commento