Una partita importante di campionato contro una formazione in formissima, ovvero l'Atalanta, di Gianpiero Gasperini, ex di turno, ma con il dente avvelenato (nel senso buono) e per di più con una partita importantissima di Champions alle porte.
Insomma i timori per una eventuale debacle ci potevano essere perche con 8 punti di vantaggio la Juventus poteva anche prendere sotto gamba questo match.
A Dirla tutta non è stata una gran bella Juve, che sicuramente era con la mente riversa al Monaco a cui i bianconeri faranno visita la prossima settimana per la prima semifinale, andata, di champions.
La Juve stenta nella manovra, grazie ad una Dea ben messa in campo, e dopo una partita fossilizzata nel cerchio di centrocampo al 45 Conti va in goal e gela il
sangue dei Bianconeri sicuri di aver condotto il primo tempo in un punteggio di parià.
Il primo tempo si conclude sull'1 a 0 per i padroni di casa.
Allegri nell'intervallo avrà sicuramente sgridato i suoi che entrano in campo con un piglio diverso ed al 50 da calcio d'angolo battuto da Pjanic trova l'incolpevole Spinazzola che batte il suo compagno di squadra.
Un pareggio che galvanizza i bianconeri che ci riprovano in più di un'occasione, Dybala, Higuain, Khedira trovano in Berisha un portiere saracinesca.
All'83 la Juve ribalta il Match, punzione di Pjanic e Alves in tuffo dentro l'aria piccola prende di testa e porta in vantaggio in bianconeri.
La Partita sembra conclusa ma l'Atalanta non ci stà e trova il pareggio all'89 con Freuler che dopo un paio di carambole favorevoli fa secco Buffon.
Finisce 2 a 2 e mancano ancora 7 punti alla conquista dello scudetto e la Roma potrebbe portarsi a -6 con lo scontro diretto ancora da fare.
Per lo scudo bisogna fare attenzione ma adesso concentrati al massimo perchè c'è il Monaco e la Champions ormai lo si sa deve essere un obiettivo importante da raggiungere.
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