Il rischio poteva essere grosso, la champions che incombe e il Sassuolo in grande forma capace di schiantare tutte le grandi del campionato, un pareggio o addirittura una sconfitta sarebbero stati letali per i bianconeri, ma l'alta concentrazione non è mancata e Allegri è stato capace di impartire grande lezione di umiltà nel corso della settimana.
I giornali, nel corso della settimana, scrivendo più di una volta "Da Sassuolo a Sassuolo, hanno fatto spesso riferimento alla partita di andata, quando la Juve toccava il punto più basso dell'attuale stagione dandosi in pasto alla critica non molto tenera di fronte ad una squadra che negli ultimi 4 anni ha sempre comandato la classifica, alla fine di quel match fu proprio il capitano a tirare le orecchie, con parole pesanti, a tutti i suoi compagni.
Si! fu il capitano Gigi Buffon a scuotere la squadra alla fine di quella partita e dalla successiva per la Juve ebbe inizio una stagione nuova dove la parola Vittoria ha accompagnato la squadra di Mr. Allegri in tutte le partite fino ad oggi.
Una settimana di preparazione per questo match senza mai perdere la concentrazione neanche quando Mr. Allegri riceve la panchina d'Oro come migliore allenatore della Seria A per la scorsa stagione.
La Juve è concentrata al massimo e con i soli Pogba ,
Morata e Lichsteiner in panchina, niente turn over, partono alla grande e mettono subito il Sassuolo in enorme difficoltà.
Al primo la Juve rischia di andare in rete con Dybala e Consigli si oppone.
Il Sassuolo risponde subito al 5 con Politano che la manda alta sopra la porta di Buffon.
Da quel momento solo Juve con giocate bellissime e con un super Mandzukic a tutto campo.
Al 36 lo Stadium si alza tutto in piedi per applaudire al gran goal a giro di Paolo Dybala che porta in vantaggio i campioni D'Italia.
Un goal sensazionale quello della Joya che fa impazzire letteralmente i tifosi e fa lustrare gli occhi tutti coloro che lo hanno visto.
Nel secondo tempo ancora Juve in attacco e Sassuolo pronto a punzecchiare una difesa invalicabile.
Al 67 cambia la storia del calcio, Gianluigi Buffon supera Dino Zoff nel record di imbattibilità e adesso si trova a soli 4 minuti dal record assoluto detenuto da Sebastiano Rossi.
Le due squadre giocano a viso aperto con una buona Juve che lascia negli ultimi 10 minuti il pallino del gioco al Sassuolo che in qualche occasione rischia di fare male ai bianconeri.
Tre punti importantissimi conquistati e adesso testa al Bayern Monaco, partita difficilissima che deve essere affrontata con una grande grinta! come se fosse la partita della vita.
#finoallafine #forzajuve #solopassionejuve
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